Giardini più belli d’Italia

Giardini più belli d'Italia
Giardini più belli d'Italia

Giardini più belli d’Italia

Tra i giardini più belli d’Italia troviamo in Toscana il Giardino di Boboli , Villa D’Este a Tivoli,la Reggia di Caserta,il Giardino di Ninfa a Latina, in Campania i Giardini la Mortella etc.

 

Il Giardino di Boboli viene a trovarsi nella città di Firenze, dunque tappa obbligata per i turisti che visitano questa città tra le più belle d’Italia. Il Giardino di Boboli venne realizzato dalla famiglia dei Medici e viene trovarsi accanto a Palazzo Pitti che si sviluppa al didietro del parco mentre sul lato posteriore vengono a trovarsi le mura difensive del Forte Belvedere.

 Esso fu realizzato a partire dal 1418, e venne progettato da uno dei più importanti architetti di ville medicee , Niccolò Tribolo che in Toscana progettò anche la Villa medicea di Castello e Villa Petraia. All’interno dei suoi viali troviamo piante di vario genere che si associano a fontane,sculture e manufatti lapidei.

Molto famosa e da non perdere è la Fontana cosiddetta delle scimmie. Accanto a questa fontana troviamo il Casino del Cavaliere nel cui interno è stato realizzato il Museo delle porcellane. All’interno del Parco troviamo poi un obelisco,l’anfiteatro,la cosiddetta Grotta di Madamae un bellissimo padiglione rococò chiamato la Kaffehaus.

Uno degli edifici più importanti all’interno del Parco è la Grotta del Buontalenti costruita a partire dal 1583 e terminata nel 1593.Essa è uno dei capolavori più importanti del manierismo , venne iniziata dal Vasari e completata per  da  Buontalenti.

Informazioni

I giardini di Boboli sono aperti tutti i giorni a partire dalle 8.15, l’orario di chiusura varia a seconda delle stagioni,in inverno chiude alle 17.30 mentre in estate alle 19.30. I biglietti possono essere acquistati online o presso il complesso museale di Palazzo Pitti . Il costo del biglietto può subire modifiche in caso di eventi particolari o mostre temporanee.

 I Giardini più belli ’Italia da vistiare 

Tra i giardini più belli d’Italia troviamo quelli che fanno parte della Reggia di Caserta

La Reggia di Caserta in Campania è uno dei giardini più importanti d’Italia, realizzato dal Vanvitelli che prese ad esempio la Reggia di Versailles e che ideò grazie anche a soluzioni idrauliche ingegneristiche notevoli .

La Reggia di Caserta per la sua eccezionalità è stata dunque iscritta nella lista Unesco. La Reggia di Caserta fu voluta da Carlo di Borbone a  partire dal 1750 , la volontà di Carlo di Borbone era quello di spostare il centro del potere da Napoli a questa nuova reggia svincolandosi dagli spagnoli.

Il progetto venne assegnato a Luigi Vanvitelli figlio del pittore vedutista Gaspar Van Wittel. I lavori andarono avanti fino al 1759. E poi completati dai figli di Luigi Vanvitelli. Degno di nota di questo complesso è il Palazzo Reale ,gli appartamenti reali facevano parte dell’appartamento nobile che fu decorato tra il XVIII e XIX sec.

Al Parco della Reggia contribuirono numerosi artisti e botanici sotto la direzione del Vanvitelli La superficie del parco raggiunge i 120 ettari ed esso presenta una lunghezza di 3 km..

Il giardino all’italiana presenta fontane alternate ad aiuole e furono alimentate dall’acquedotto Carolino che venne progettato nello stesso periodo della  Reggia, all’interno del giardino all’italiana troviamo anche il bosco vecchio con la Peschiera e la Castelluccia. 

La Peschiera ha una lunghezza di 475 m mentre la lunghezza è pari a 30 me termina con la fontana dei delfini. All’interno del parco troviamo poi molte altre fontane e il Giardino all’inglese che fu voluto dalla regina Maria Carolina influenzata dal ministro inglese Lord William Hamilton.

I lavori del giardino all’inglese furono eseguiti dal giardiniere e botanico inglese Graefer che si trasferì dunque a Caserta. Egli comunque viaggi in Giappone, Cina, Australia per portare sementi da piantare in questo angolo del Parco.

Informazioni

La Reggia di Caserta è aperta tutti i giorni,l orario della biglietteria è 8.30/18.30 Possibile acquistare biglietto su TicketOne, consigliabile prenotazione online

Ninfa nella Riviera d’Ulisse

Tra i giardini più famosi d’Italia troviamo quello di Ninfa in provincia di Latina e poco distante dal Parco Nazionale del Circeo.

Esso viene realizzato sui resti di una antica città perduta, quella appunto detta di Ninfa , nel cui interno troviamo essenze botaniche varie a rare. Il New York Times lo ha dichiarato il giardino più bello del mondo , annualmente visitato da migliaia di persone, circa 50,000 turisti annui.

La città di Ninfa era presente già in epoca romana, anche se era un piccolo insediamento di agricoltori. Nel XVIII sec i terreni di Ninfa passarono in mano al Papa Zaccaria.

Intorno al 1300 la famiglia Caetani ampliò il lago in esso presente, le chiese, i mulini,le torri.Nel 1369 la città però venne saccheggiata e non fu più ricostruita. Sono all’inizio degli anni ’20 iniziarono a costruire il parco ad opera della famiglia Caetani..

La più importante esponente della famiglia fu la nobildonna Lelia che alla sua morte non avendo eredi lascio in eredità questo splendido parco alla Fondazione Caetani che ancora oggi sovrintende al giardino e all’intera proprietà.

Il giardino di Ninfa presenta piante rare provenienti da ogni angolo del mondo. Troviamo aceri giapponesi, ciliegi, meli, betulle, magnolie, agrifogli, viburni, camelie, corniole.

Sono presenti anche piante tropicali quali avocado gunnera manicata e i banani. Non mancano naturalmente le rose di varie specie che si arrampicano sui ruderi dell’antica città contribuendo a creare un clima prettamente romantico. Lungo i ruscelli e i corsi d’acque le rose arbustive segnano i confini .

INFORMAZIONI 

Il giardino di Ninfa apre durante il fine settimana e durante i giorni festivi , questo per tutelare e manutentore un giardino raro come questo. Le date di apertura al giardino vengono dunque comunicate di anno in anno preventivamente.

Anche in caso di pioggia le visite guidate al giardino vengono comunque realizzate. Durante il periodo invernale il giardino è chiuso al pubblico.Esso riapre a marzo per chiudere nel mese di novembre. Si consiglia di effettuare prenotazione online .Insieme al giardino di Ninfa è possibile visitare anche il Castello di Sermoneta e il Parco Letterario.

All’interno del giardino troviamo anche un punto ristoro . L’ingresso al giardino avviene a partire dalle h 9.00 e nei mesi estivi chiude alle 18.30 Per ulteriori informazioni telefonare al 378/3012866,oppure visitare il sito ufficiale del Giardino di Ninfa

 

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