Le strade di Roma

Museo Archeologico di Palestrina

Le strade consolari di Roma

Le strade consolari di Roma sono quelle strade che collegavano Roma con il suo impero, che in quel epoca si chiamava “Romania”; il quale si estendeva dalla Lusitania alla Dacia e all’oriente. Il grande impero Romano era qualcosa di straordinario e come sappiamo tutte le strade conducono a Roma.

Il grande impero Romano raggiunge il suo apice con Traiano, padre adottivo di Adriano. Poi con l’imperatore Adriano l’estensione dell’impero tende a fermarsi nella sua espansione. Ma si concentrerà  grazie ad Adriano nel cercare di mantenersi nella sua grandezza e nella sua forza.

Il grande impero era raggiungibile grazie alle grandi strade consolari tra qui la piu’ antica che era la Via Appia, creata da Appio Claudio nel 312 a.c per collegare Roma a Capua, per poi nel tempo estendersi fino a Brindisi. La via Appia era chiamata anche la Regina Viarium visto la sua importanza della sua lunghezza, che raggiungeva circa 600 km.

La via appia fu costruita sopra uno spesso strato di pietra vulcanica che i romani seppero utilizzare molto bene, dove nella parte esteriore hanno approfittato per costruire la strada e nella parte sottostante hanno sviluppano un grande sistema di galleria che oggi conosciamo come catacombe.

Le strade Romane ed in particolar modo la Via Appia erano strade che venivano utilizzate come vie di comunicazione, per poter mettere in contatto centri abitati e a sua volta utilizzare le strade per motivi militari e poi anche commerciali e religiosi. L’appia antica nel tempo non solo avrà un ruolo militare, e commerciale. Ma con l’arrivo di S. Pietro a Roma si svilupperà anche l’aspetto religioso, ecco il perché e’ considerata una strada di grande importanza per la città di Roma.

Via Tiburtina

La via Tiburtina nasce per collegare Roma alla città di Tibur, l’attuale città di Tivoli. Essa nasce da Porta San Lorenzo ed arrivava a Tibur, per poi estenderla in un secondo tempo  fino al confine con l’Abruzzo. Essa risale circa al VI sec. a.c ed ad oggi e’ ancora percorribile come che non fosse mai cambiata con tutti i suoi anni.

La Tiburtina aveva un ruolo importante sia per il commercio con Tivoli che con il collegamento con l’Abbruzzo; non a caso nei primi tempi la strada era una strada che permetteva di collegare il Tempio di Ercole Olivaro  a Roma, che si trovava dove oggi si trova la bocca della verità. Con il tempio di Ercole Vincitore  a Tivoli.

L’importanza dei questi templi era dovuta grazie alla transumanza dei pastori che durante un certo periodo dell’anno portavano il bestiame in Abruzzo. La via tiburtina era prescelta per la transumanza non solo per la sua comodità trovandosi ad Est di Roma. Ma anche per il fatto che sulla via tiburtina vi erano le sorgenti di acqua sulfurea che consentiva agli agricoltori di gettare il bestiame e disinfettarlo.

Una volta lasciate le sorgenti d’acqua si avviavano verso tibur dove vi era il grande tempio di Ercole Vincitore, dove la stessa via Tiburtina entrava direttamente nel tempio di Ercole, divenendo la Via Tecta e per poi proseguire verso l’Abbruzzo.

Nel tempo la via tiburtina fu estesa, e da Tivoli, passerà per Tivoli, Vicovaro, Tagliacozzo, Avezzano,  Sulmona e Corfinium nel cuore del territorio dei Peligni che erano un antico popolo italico.

La via Tiburtina nel I sec d.c, assumerà un altra funzione importante visto che sarà la strada che collegherà la Villa di Adriano attuale villa Adriana con Roma e con il Palatino. Se la Via Appia partiva da Porta Capena, la Via Tiburtina partiva da Porta Tiburtina e poi Porta San Lorenzo. Ed il percorso di durata era di circa 5/6 ore a cavallo. L’aspetto bizzarro che questo percorso di 5/6 ore delle via tiburtina e’ stato percorso in carrozza o a cavallo fino al circa il 1950.

La via Prenestina

La via Prenestina e’ un altra strada di grande importanza; anche ‘essa strada consolare e partiva da Porta Esquilina, ma inizialmente era conosciuta come Via Gabina che portava nella città di Gabii oggi attuale Castelverde. Ed in secondo tempe divenne la via Prenestina che portava a Preneste per poi arrivare anche a Zagarolo.

Preneste era una città non molto lontana da Tibur, e la città era nota per essere anche essa una città latina dove vi era posto un altro tempio di straordinaria importanza. Il tempio della Fortuna Primigenia. Il tempio era sviluppato come un grande tempio monumentale che si sviluppa a terrazzamenti monumentali, dove al suo interno fu ritrovato il famoso Mosaico del Nilo, esemplare unico di arte classica Romana, ancora visibile presso il museo di Palestrina.

Nel tempo visto a causa dell’alto livello di degrado in epoca tardo rinascimentale vi fu costruito Palazzo Barberini, che oggi e’ divenuto museo e custodisce importante opere di epoca romana ed etrusca.

Se a Tivoli;  la Via Tiburtina portava verso l’Abbruzzo, a Palestrina la via Palestrina portava verso il Molise. Ad oggi la via prenestina e’ una delle strade meglio preservate che si può percorrere con grande facilità avvicinandosi verso la città Palestrina.

Le mura Aureliane

Le mura Aureliane sono un poco l’anello di congiunzione di tutte le strade di Roma, le strade consolari sono circa una decina e sono, Via Appia, Via Aurelia, Via Flaminia, Via Cassia, Via Tiburtina, Via Prenestina, Via Salaria, Via Latina, Via Valeria, Via Emilia. 

Ma le strade di Roma non erano solo queste, visto che debbono essere enumerate in rapporto alle porte di Roma. Sappiamo che la citta’ di Roma era circondata dalle mura aureliane che avevano una circonferenza di 19 km ed ogni km vi era una porta; per un totale di 18 porte. Che portavano verso l’esterno o verso l’interno.

Le porte di Roma avevano  una forte funzione di controllo sociale, visto che molte delle porte di Roma avevano terme per consentire a chi arrivava a Roma di lavarsi e sistemarsi prima di arrivare al foro romano che era il cuore pulsante della città. Come anche di proibire l’accesso alle persone non gradite a Roma. Non dimentichiamo comunque che Roma in epoca augustea già disponeva di circa 1/2 milioni di abitanti, essendo la grande capitale dell’impero Romano.

Informazioni su Guida Turistica Tivoli 290 Articoli
Siamo un gruppo di guide turistiche abilitate, specializzate e laureate in Storia dell'Arte ed Archeologia. Grazie alla nostra esperienza di oltre 25 anni offriamo visite guidate professionali a Tivoli. I nostri servizi sono in lingua italiana, inglese, francese, portoghese, spagnola.