I viaggi di Adriano: come i suoi viaggi hanno ispirato Villa Adriana.
Il grande Adriano sappiamo bene che è stato uno dei più grandi viaggiatori e dei suoi tempi visto che l’imperatore Adriano è stato quasi uno degli unici imperatori che abbiano viaggiato per tutto l’impero romano, viaggiando in lungo e largo il per suo impero.
Adriano lascia Siviglia, in giovane eta,’ ed era considerato un iberico romano d’eccellenza. Anche perché lo stesso fu adottato da Traiano e Plotina genitori adottivi dell’imperatore. Che in un secondo tempo gli faranno sposare i Vibia Sapbina nipote dell’imperatore Traiano.
E noto che Adriano ha viaggiato molto tempo inoltre nel suo impero e questo fece sì che stette molto e poco a Roma dove godette molto poco le sue residenze romane il Palatino, e la nota Villa Adriana suo residenza privata costruita nel 118 su un terreno della famiglia della moglie.
Adriano ebbe l’intuizione di costruire una villa e ricordare i viaggi di Adriano; con la creazione di una villa immensa; Villa Adriana dove lui non solo si propone come viaggiatore; ma anche come architetto ove lui stesso sarà la fonte di ispirazione di questo spettacolare complesso architettonico sviluppato in circa 20 anni di viaggi.
I cui punti di riferimento visto la sua grande cultura della geografia è astronomia furono la Grecia e l’Egitto. I quali quali paesi fecero da culla inspiratoria del della villa. Tra i suoi importanti viaggi, vi è un altro paese che grande importanza. Che oggi corrisponde alla Turchia ma in antichità si chiamava Claudiopolis dove fu il luogo di incontro tra Antino e Adriano. Dove Antino seguirà Adriano in buona parte del impero, fino alla sua tragica morte in Egitto.
Quali sono le finalità dei suoi viaggi ?
Vi è a ricordare che le finalità di Adriano erano molte. Essendo imperatore, doveva avere una forte controllo sull’impero. Da quello militare, amministrativo e culturale visto che il suo impero non è stato un impero di conquista ma bensì un impero di mantenimento di suoi confini che andavano spaziando dall’Inghilterra alla Spagna, Lusitania, Nord Africa fino a arrivare in Mesopotamia.
Adriano visto la sua cultura e sensibilità si è sempre rifiutato di estendere le conquiste dell’impero romano oltre ai suoi confini ereditati da Traiano. Anzi i suoi viaggi sono stati viaggi di verifica, per comprendere meglio lo stato di difese dell’impero; il caso più eclatante e quello della costruzione del (vallum) di una lunghezza di circa 100 km che divideva la Scozia con l’Inghilterra oggi ( Antica Britannia).
Ad Adriano i viaggi permisero inoltre di sviluppare una grande conoscenza di integrazione con gli altri popoli del mondo dove tutto ciò permise all’imperatore di integrarsi con altre culture ed approfittare delle sue conoscenze di astronomia astrologia e filosofia.