Con questo articolo vorrei scrivere a riguardo le grandi ville di Roma, fatte costruire dagli imperatori romani durante il loro impero. Buona parte delle ville sono state costruite fuori le mura aureliane, eccetto una che si trova dentro le mura aureliane ed la Domus Aurea di Nerone.
Un aspetto molto importante da evidenziare subito e’ relazionato al fatto che parliamo di ville private, ovvero di proprietà privata degli imperatori e non appartenente all’impero. La residenza principale era chiaramente il Palatino dove una volta eletti e nominati gli imperatori si installavano per tutto il periodo del loro impero.
Quali sono le grandi ville degli imperatori romani?
Domus Aurea di Nerone
In primis non possiamo fare riferimento alla Domus Aurea Neroniana; la quale fu la prima grande villa di città che si estendeva per oltre tre delle sette colline di Roma. Sappiamo bene che il grande incendio di Nerone fu causato per costruzione della sua villa che si estendeva tra il Palatino, Celio e (Colle Oppio), Esquilino e Velia.
La costruzione fu immensa a tal punto che si poteva arrivare dal Colle Oppio fino al Palatino camminando attraverso criptoportici detti neroniani. Le dimensioni della villa si possono considerare che fossero tra gli 80 ettari e i 250 ettari con circa 150 ambienti chiusi.
Gli architetti furono Severus, Celere mentre Fabullus fu uno dei grandi pittori il quale detterà storia nella pittura ripresa dagli artisti rinascimentale con la tecnica della grottesca e del manierismo. Sviluppata in particolar modo dai fratelli Zuccari.
Ai nostri giorni del immenso complesso neroniano purtroppo rimane molto poco visto che una buona parte della villa e’ ancora sotto terra, ed e’ visibile solo la sala rotonda della villa e poco piu dal colle Oppio.
Villa Adriana a Tivoli
Se la Domus Aurea di Nerone fu costruita negli anni 60 d.c la villa di Adriano comincia ad essere sviluppata subito dopo la nomina di Adriano ad imperatore nel 118 d.c. Ricordiamo che la proprietà non era una proprietà di stato, ma privata. Apparteneva a Vibia Sabina moglie di Adriano. La villa considerata villa di campagna si sviluppa probabilmente su circa 120 ettari.
Vi sono comunque evidenze poco chiare riguardo la misura precisa. Visto che si suppone che fosse maggiore’. La posizione della villa di Adriano si trova tra la via Prenestina e la Via Tiburtina. Dove ad oggi tutti i grandi esperti asseriscono che l’ingresso principale di Villa Adriana fosse per Via Tiburtina e non per Via Prenestina. Ma comunque non ci sono chiare evidenze. Comunque e’ da notare che di fronte al Tempio della Fortuna Primigenia di Palestrina vi si trova un altra villa attribuita ad Adriano e dove non si evidenza in maniera chiara se le ville fossero due o una sola comunicante.
Ci viene comunque da porre la domanda perché Adriano fece costruire due Ville a solo 18 km di distanza? Ad ogni modo per non confondersi tra le due ville esse sono chiamate Villa Adriana a Tivoli e la Villa dell’imperatore Adriano a Palestrina; la quale e’ stata scoperta nella fine dell’Ottocento dove e’ noto il ritrovamento della statua di Antino che oggi si trova ai Musei Vaticani di Roma.
Villa di Tiberio a Sperlonga
Con la Villa di Tiberio a Sperlonga, si deve fare un passo indietro da un punto di vista cronologico; come sappiamo Tiberio era il figlio di Livia moglie di Augusto. Con la morte di Augusto, Tiberio divenne imperatore grazie alla forza invadenza della madre. Tiberio non amava Roma e ne tanto meno il Palatino. Visto che era un imperatore molto affine alla cultura e alla bellezza.
Tra la straordinarietà delle ville romane la villa di Tiberio a Sperlonga e’ una villa di mare, contrariamente a quella di Adriano che era una villa di campagna e a quella di Nerone che era villa di Citta’.
La straordinaria monumentalità si sviluppa su una collina posta lungo la via Flacca, dove al disotto della collina vi e’ una grande grotta definita poi la Grotta di Tiberio. Una spelunca naturale che renderà la Villa di Tiberio uno straordinario complesso architettonico unico al mondo. Visto la straordinaria bellezza storico artistica della Villa.
Della residenza in realtà non ne rimane molto contrariamente a Villa Adriana e alla Domus Aurea. Pero ciò che rimane nella sua interezza e’ la grotta ovvero la spelunca che fece adornare Tiberio con delle statue che ricordano la storia di Ulisse e Polifemo. Con al centro un straordinario gruppo scultoreo il gruppo di Scilla.
Dove gli artisti Agesanddro, Atenadoro e Polidoro, creatori delle statue all’interno della grotto sono gli stessi artisti greci che hanno scolpito il Laocoonte dei Musei Vaticani. Dove anticamente si trovava nella Domus Aurea Neroniana.
Dove purtroppo in epoca medievale tutte le sculture della villa furono distrutte e sono negli anni ’50 furono ritrovate completamente a pezzi. E dopo un accurato restauro furono poste al musei di Sperlonga dove ancora oggi sono visibili.
Da Sperlonga a Capri
Tiberio era un grande amante della villa di Sperlonga, purtroppo un giorno mentre lui riposava, cadde un pezzo di roccia dal soffitto, fortunatamente accanto a lui vi era Seiano che gli salvo la vita. Ma che in seguito costrinse Tiberio a lasciare Sperlonga perché considerata non piu di buon auspicio per l’imperatore.
Cosi Tiberio lascia Sperlonga per andare a Capri dove comincerà la nuova costruzione di questa nuova villa Imperale di straordinaria bellezza, conosciuta come Villa Jovis e posta a circa 300 metri di altezza. La quale fu costruita a causa alle problematiche respiratorie di Tiberio perché si pensa che egli soffrisse di Tubercolosi.
Villa di Claudio a Baia
Altro straordinario complesso architettonico fu la villa di Claudio a Baia. Luogo dove mori di polmonite l’imperatore Adriano nel 138. Ad oggi purtroppo la villa di Claudio essendo quasi completamente sommersa e’ difficile da visitare. Anche se può essere interessante visitarla con degli archeologi subacquei che organizzano visite guidate subacquee della villa.
Dove l’aspetto straordinario della villa essendo una villa poco depredata a causa dell’acqua sono ancora visibile i gruppi scultorei della villa con i suoi mosaici. Ad oggi non sappiamo realmente la dimensione della villa visto che e’ poco visibile e poco comprensibile come realmente fosse strutturata la villa di Claudio a Baia.